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L’organismo ne contiene circa 20-30 gr. di cui la maggior parte è presente nelle ossa (60-65%), seguono i muscoli (25%) e d altre parti. È il minerale più abbondante nei tessuti. È coinvolto nella quasi totalità delle funzioni fisiologiche dell’organismo. Interviene nel processo metabolico di produzione dell’energia corporea.

A seconda dell’apporto giornaliero, con le feci si eliminano una notevole quantità del minerale (tra il 35-68%). La dose raccomandata per gli adulti è di 300 mg. I cibi più ricchi di Magnesio sono soprattutto i semi oleoginosi, i legumi, i cereali integrali.


Le patologie su cui si è rivelato più utile sono:

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

L’effetto del magnesio è stato valutato su studi clinici, con alte dosi del minerale, il quale agirebbe sulla cellule della parete endoteliale vascolare.

Aumenta la sintesi di ossido nitrico.

Inoltre agisce su vari aspetti dell’infiammazione delle cellule dell’apparato vascolare.

Si sono evidenziate l’utilità del Magnesio specie come orotato in molte patologie cardiache, quali ischemia, cardiomiopatie, ipertensione.

DIABETE

Gioca un ruolo importante nella regolazione della glicemia, evitando l’insorgenza della resistenza insulinica. Inoltre migliora molti effetti collaterali della malattia.

OSTEOPOROSI

La carenza di magnesio induce una forma grave di osteoporosi, specie a livello trabecolare. Inoltre vi è un aumento delle sostanze infiammatorie. Il magnesio è fondamentale per l’accrescimento e la mineralizzazione ossea, ne attiva l’ossificazione agendo sulla matrice ossea e mantiene l’elasticità cartilaginea.

Può essere utile nella fragilità ossea e nell’osteoporosi in menopausa.

ATTIVITA’ FISICA

Il magnesio viene consumato in seguito alla produzione di acido lattico, di adrenalina, durante il metabolismo dei grassi, ed eliminato durante la sudorazione.

Un deficit di Magnesio può determinare crampi frequenti, riduzione delle prestazioni muscolari, aumento precoce dell’acido lattico, ridotta capacità e resistenza fisica e di recupero. Inoltre determina una ridotta capacità massimale e ridotta resistenza al caldo ed al sonno.

DONNA

La carenza di Magnesio nella donna può essere una delle cause dell’insorgenza dei fastidi tipici della sindrome premestruale, e dell’astenia psicofisica primaverile, che colpisce circa il 60% della popolazione femminile. L’utilizzo prolungato di contraccettivi orali può determinare o contribuire alla riduzione di questo minerale fondamentale.

DISTURBI DEL SONNO

Il Magnesio integrato per periodi medio-lunghi ha l’effetto di coadiuvare nel riequilibrio dell’umore e favorisce un sonno rilassante, riducendo i risvegli notturni.

STRESS e STANCHEZZA PSICO-FISICA

Durante lo stato di stress si perde una quantità notevole di questo minerale, la cui integrazione è risultata utile nel ridurre la stanchezza e coadiuvare l’organismo durante questi periodi.

CRISI EMICRANIA

Durante la crisi è stata dimostrata una riduzione del magnesio nel sangue di oltre il 30% rispetto ai valori normali.

  • Scritto il : 01/07/2020
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