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L’intestino umano è un ecosistema particolare. È un organo cavo privo di ossigeno e di luce, in cui variano le condizioni di acidità, le quantità di acqua, di Sali minerali e di nutrienti, favorendo la crescita di almeno 400 specie di microrganismi e di un 100 di virus dislocati nei diversi segmentiL’ecosistema batterico intestinale è regolato in maniera autonoma e svolge numerose funzioni.

L’intestino in media è lungo 8 metri con una superficie di 300 mq e si ricambia circa ogni 48 ore. Lo stato emotivo influenza l’intestino e viceversa. Si è scoperto che il 95% di serotonina prodotta dall’ organismo proviene dalle cellule cromaffini dell’intestino. Questa regola sia il riflesso peristaltico, che il tono vascolare e l’attività digestiva. Ma in più è la sostanza legata alla sensazione di piacere e del buon umore, la cui carenza può indurre l’inizio di uno stato depressivo. Con i suoi 300 mq di superficie, la mucosa intestinale è in grado di ricevere, immagazzinare e trasmettere una notevole quantità di informazioni scambiate con il lume intestinale.

La microflora intestinale efficiente rappresenta uno dei più preziosi alleati per la salute ed il benessere dell’uomo. A loro si attribuiscono numerose proprietà come la capacità di favorire la digestione e l’assorbimento intestinale dei nutrienti e quella di sostenere il sistema immunitario. Essi inoltre sintetizzano molte vitamine, tra cui la Vit. B2, B6, la B12 e la K. La microflora intestinale può variare per molte ragioni, tra cui l’età, ma anche stress e disturbi della peristalsi la possono modificare. Anche un’ alimentazione non equilibrata può alterare profondamente la composizione. L’alimentazione dei paesi industrializzati, ricca di carne e zuccheri, può contribuire a sbilanciarla determinando disturbi intestinali, gonfiore, indigestione e flatulenza.

Partendo dalla consapevolezza che ognuno di noi possiede una flora batterica propria, e che il sistema immunitario è costantemente attivo nella reazione con la flora microbica, è utile sostenere il sistema gastroenterico con cicli di prebiotici e probiotici fisiologicamente presenti nell’intestino


Tra i concetti fondamentali da prendere in considerazione per chi soffre di disturbi intestinali sono le buone regole di vita ed alimentari:

  1. Mangiare ogni giorno almeno 5 porzioni di vegetali ed eventualmente integrare con fibra fino alla dose di 30-35 grammi al giorno.
  2. Bere molti liquidi per un totale di 1.5-2 litri al dì.
  3. Evitare il consumo di alcolici e di sostanze eccitanti.
  4. Limitare l’uso di sale e di alimenti che ne sono ricchi (insaccati, alimenti in scatola, formaggi stagionati)
  5. Mantenere orari dei pasti regolari, evitando digiuni prolungati ed abbuffate.
  6. Fare sport o almeno muoversi.
  7. Cercare di mantenere ritmi regolari e sonno adeguato.
  8. Evitare di rimandare lo stimolo per il bagno e concedersi il tempo necessario.
  9. Cercare di abituarsi ad andare in bagno più o meno sempre alla stessa ora.
  10. Evitare di dedicare troppa attenzione alla funzionalità del proprio intestino.
  11. Assumere lassativi solo se effettivamente necessario e per non più di 3-4 giorni.
  12. La frutta non dovrebbe essere assunta in associazione ad altri alimenti perché viene digerita da enzimi che si trovano in fondo all’intestino, per cui insieme ad altri alimenti viene bloccata la sua digestione.


  • Scritto il : 01/07/2020
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